Cos’è il RAEE


RAEE Italia

Il Decreto Legislativo 49/2014 di recepimento della Direttiva RAEE stabilisce che il soggetto responsabile dell’immissione sul mercato delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (ossia il Produttore) metta a disposizione dei centri di reimpiego, degli impianti di trattamento e di riciclaggio, entro un anno dalla prima immissione,  le informazioni in materia di trattamento e reimpiego per ogni tipo di nuova apparecchiatura immessa sul mercato. Tali informazioni devono consentire la messa in sicurezza dei RAEE  indicando le diverse componenti e i materiali pericolosi, nonché il punto in cui le sostanze e i preparati pericolosi si trovano all’interno delle apparecchiature stesse.

 

In sintesi il Produttore deve fornire ai gestori ambientali, tutte le informazioni relative ai materiali contenuti nel RAEE, alla classificazione del rifiuto come pericoloso e non, all’identificazione dei componenti pericolosi, all’identificazione dei materiali valorizzabili, in modo da rendere più efficienti i processi di trattamento di fine vita del rifiuto grazie ad una scelta mirata delle fasi operative.

 

La messa in sicurezza dei RAEE, completa le operazioni di smaltimento, tramite raccolta differenziata, di tale tipologia di rifiuto.